Un ensemble che cresce e si reinventa
Il gruppo cameristico di clarinetti Cluster Clarinets è nato durante l’anno scolastico 2013-2014 dalla volontà di alcune giovanissime allieve della scuola di musica dell’Associazione Armonie di Sedegliano che, assieme alla loro maestra Rachele Rognoni, si sono lanciate alla scoperta di un nuovo modo di suonare insieme, diverso da quello della banda sperimentato fino ad allora, quello cameristico.
Il gruppo, inizialmente formato da 5 musiciste coetanee, si è successivamente modificato, accogliendo di anno in anno tutti gli allievi che desiderassero partecipare: alcuni periodi hanno perciò visto il gruppo allargarsi fino a comprendere un numero cospicuo di musicisti, così che il repertorio ha potuto spaziare negli anni da musiche per quartetto e quintetto di clarinetti a composizioni e arrangiamenti per un gruppo di sei o più voci, detto coro di clarinetti. Anche l’età dei componenti è variabile e i musicisti più esperti tramandano il loro bagaglio di conoscenze ed esperienze ai più giovani che entrano a far parte del gruppo, così come avviene nella banda della nostra associazione.
Il gruppo ha avuto in questi anni molte occasioni di esibirsi in concerto a livello locale, anche in contesti di prestigio, come la rassegna culturale musicale Musica in Villa, varie manifestazioni di sensibilizzazione sociale come Liberamente Donna, ha accompagnato presentazioni di libri, passeggiate culturali e nella natura; vanta inoltre il secondo posto al Concorso Nazionale Musicale Città di Belluno ottenuto nel marzo 2018.
L’origine del loro nome, Cluster Clarinets, che, proprio come i suoi componenti, gioca con i suoni, include il termine inglese “cluster”, che indica un gruppo somigliante a un ammasso, un mucchio, un groviglio i cui elementi si sono incontrati per caso agglomerandosi senza potersi più disperdere. Un cluster non è formato per forza da cose che stanno bene assieme, ma è un’unione casuale che poi impara a conoscersi e a brillare di più, comunicare di più, trasmettere di più di quanto facciano i singoli elementi se presi separatamente. Si parla ad esempio di cluster di stelle o di cluster di lingue; in musica un cluster è un gruppo casuale (o apparentemente tale) di note vicine suonate tutte insieme, che vogliono dare valore e importanza alla bizzarria creativa della casualità.
Il gruppo Cluster Clarinets è così: un groviglio di caratteri, stili, personalità, età, passioni, pensieri, umori e interessi, in contrasto o complementari, come i colori di una tavolozza.
E la musica che propongono questi giovani musicisti è allo stesso modo variegata, non segue mai un’unica traccia, ma sa spaziare dalla musica classica agli autori contemporanei, può servirsi di arrangiamenti per proporre la propria interpretazione di colonne sonore, canzoni pop, vecchie ballate e musica popolare, fondendo il loro suono in un cluster che costruisce il suo senso nota dopo nota.